Relazione di Marco Giustini, Match analyst.

Team Studio Barcellona FC – stagione 2018-2019

La squadra allenata per il secondo anno consecutivo da Ernesto Valverde, vincitrice della Liga e della Supercoppa di Spagna,  conclude la stagione con l’amaro in bocca dovuta all’eliminazione in semifinale di Champions League ad opera del Liverpool e alla finale di Coppa del Re persa contro il Valencia.

Statistiche

In campionato il Barcellona è stata la squadra che ha segnato più gol, addirittura 90 reti all’attivo. Il Real Madrid, seconda squadra più prolifica, si è fermata a 63. I gol subiti sono stati 36 con una differenza reti di 54 gol.

Si è imposta come la miglior squadra della Liga per possesso palla e precisione dei passaggi, seconda per il numero medio di tiri in partita.

Dei 90 gol segnati, 36 sono stati firmati da Messi, capocannoniere sia in Liga che in Champions League con 12 gol.

Messi è primo nella classifica dei giocatori con più conclusioni in entrambe le competizioni con una media di 5 tiri a partita in Liga e di 5,4 in Champions League.

Sistema di gioco

In questa stagione il Barcellona ha utilizzato principalmente l’1-4-3-3,  passando sporadicamente ad 1-4-4-2 in caso di 1-4-4-2 avversario o per avvicinare ulteriormente Messi alla porta.
Valverde ha utilizzato 15 giocatori, sfruttando la duttilità di Sergi Roberto, abile a giocare sia come terzino destro che come mezzala.

Con il passare della stagione è diventato sempre più importante in mezzo al campo Arthur, che ha concluso la stagione con una media di passaggi riusciti superiore al 93%.

Principi di gioco

  • Ricerca immediata del recupero palla
  • Linee strette
  • Possesso per far muovere gli avversari
  • Movimenti senza palla
  • Passaggi corti e improvvise verticalizzazioni

Fase di possesso

La fase di costruzione predilige lo sviluppo dal basso. I difensori centrali sono i primi artefici della manovra aiutati da Busquets che scivola dalla linea di centrocampo a quella difensiva, andando ad occupare lo spazio tra i due centrali. I terzini si alzano e si allargano portandosi sulla linea mediana del campo per dare ampiezza.

In caso di pressione alta della squadra avversaria, il passaggio al portiere rappresenta una seconda opzione che si concretizza quasi sempre con un lancio lungo a cercare i terzini rimasti alti o direttamente gli attaccanti.

https://www.veoh.com/watch/v141942931PMrS8MHe

La squadra di Valverde è la squadra che effettua più passaggi in Liga (oltre 24000) ed ha il maggior possesso palla e la miglior percentuale di passaggi riusciti. Come si evince dalle statistiche un passaggio su tre è laterale mentre uno ogni otto viene effettuato nella trequarti avversaria. Il numero di passaggi smarcanti medio a partita è 14, quasi il doppio rispetto alla media delle avversarie e il numero medio di passaggi per minuto di possesso è oltre i 18.

In fase di possesso palla il Barcellona si dispone con un 1-3/4-3 con Busquets che rimane vertice basso tra la linea di difesa e il centrocampo, i terzini alti che a turno fungono da ali aggiunte e i tre attaccanti che partono larghi per poi creare densità in zona di rifinitura. In modo particolare Messi tende ad accentrarsi molto per ricevere palla e creare spazi per i compagni.

Il dominio territoriale è finalizzato a far muovere l’avversario per guadagnare campo, mentre il movimento continuo senza palla dei terzini e degli attaccanti crea varchi e spazi liberi che consentono verticalizzazioni improvvise e attacchi diretti.

L’appoggio da parte dei centrocampisti consente inoltre la classica giocata palla dietro palla avanti alla ricerca della profondità o per cambiare rapidamente lato.

In caso di difesa avversaria bassa e attendista vengono esaltate le dote tecnica dei giocatori blaugrana. Tutti i giocatori offensivi sono abili nell’ 1vs1 e nel gioco nello stretto. Il Barcellona è la squadra della Liga che effettua più 1vs1.

Una volta giunti in zona di rifinitura la squadra adotta diverse soluzioni per attaccare l’area: triangolazioni, uno-due, tagli e dribbling per vie centrali, 1vs1 e sovrapposizioni sulle catene laterali. Sebbene la predilezione del Barcellona sia la giocata bassa in zona centrale, il dinamismo dei terzini rappresenta un arma in più in fase di possesso palla, sia nella costruzione della manovra sia nel dare superiorità numerica negli ultimi 30 metri. Il cross rimane un’opzione utilizzata (10,84 la media a partita) ma è inferiore alla media delle avversarie (13,44).

https://www.veoh.com/watch/v141942927KnkJn943

La squadra catalana ha concluso la stagione con una media di 2,2 gol a partita e un xG di 1,84 a dimostrazione dell’efficacia del reparto offensivo.

Fase di non possesso

In fase di non possesso palla Suarez e Messi sono i giocatori che hanno meno compiti difensivi.
La squadra si dispone principalmente con un 1-4-4/2 con un’ala che si allinea al reparto mediano o talvolta con un 1-4-4/3 se anch’essa viene esautorata da compiti difensivi.

La prima pressione è avviata da una delle punte (solitamente Suarez) e ha lo scopo di indirizzare la giocata avversaria verso l’esterno. A questo punto è compito dell’ala di parte aggredire il portatore di palla, mentre si formano delle coppie nella zona limitrofa al pallone tra i blaugrana e gli avversari per rendere difficoltosa la manovra d’impostazione. Maggiore è la difficoltà dell’avversario nell’uscire dalla pressione, tanto più aumenta l’aggressività portata dai giocatori catalani.

In questa situazione il terzino lato palla si alza per andare a marcare l’esterno o chiudere un eventuale passaggio. I due difensori centrali e il terzino sul lato debole (che stringe verso il centro del campo) rimangono sufficientemente bassi per non concedere facili giocate in profondità.

In situazioni di palla scoperta o nel caso venga saltato il primo pressing, l’atteggiamento difensivo è legato al temporeggiare scappando all’indietro e cercando contemporaneamente di rallentare l’azione avversaria al fine di ricompattare le linee.

A difesa dell’area di rigore la linea difensiva e quella di centrocampo rimangono strette e compatte togliendo la possibilità agli avversari di giocare tra le linee e invitando a giocate sulle catene laterali. La squadra adatta in seguito la propria ampiezza muovendosi in base al pallone verso il lato scelto per attaccarli.

https://www.veoh.com/watch/v141942930je3mTKFr

Transizione offensiva

Come detto in precedenza Messi e Suarez, tolta la prima pressione, sono estromessi da compiti difensivi e in fase di non possesso palla effettuano smarcamenti preventivi. Principalmente nel caso di conquista palla tramite il pressing organizzato nella metà campo avversaria, ma anche con palla conquistata nei pressi della propria porta, la squadra di Valverde tenta di raggiungere con meno passaggi possibili le due punte. Se la giocata non è attuabile la squadra non forza il tentativo e opta per il consolidamento del possesso e da all’avvio ad un’azione manovrata.

https://www.veoh.com/watch/v141942934RgBB2WCH

Transizione difensiva

Non appena il possesso viene perso la squadra blaugrana tenta l’immediata riaggressione e conquista del pallone da parte dei giocatori in zona palla.
Se la transizione avviene nella metà campo avversaria la linea difensiva rimane alta per aumentare la pressione, arretrando solo a riagressione fallita.

In caso di palla persa nella propria metà campo i giocatori non in zona palla cercano immediatamente di marcare a uomo possibili riceventi in modo da togliere soluzioni alla squadra avversaria, lasciando eventualmente liberi giocatori sul lato debole. Lo scopo rimane quello di assicurare protezione alla porta ricompattando le linee e chiudendo le traiettorie di passaggio più pericolose.

https://www.veoh.com/watch/v141942928EBzPtpAE