Relazione di: Nicolas Annoscia

Allenatore UEFA B, Match Analyst FIGC

La Juventus torna all’Allianz Stadium dopo la pausa per le Nazionali e pronta a riprendere la propria marcia cercando di mantenere il vantaggio sul Napoli dopo la prima sconfitta in campionato contro il Genoa. L’Empoli, invece, è alla ricerca di punti salvezza dopo il ritorno in panchina di Andreazzoli, rientrato dopo l’esonero di Iachini.

La Partita

La squadra toscana si presenta a Torino con un 3-5-2 volto a contenere in ampiezza le corse di Cancelo e Alex Sandro, provando anche a ripartire con il fraseggio, eludendo il pressing ultra-offensivo dei bianconeri.

La fase di costruzione della squadra di Allegri partiva dal centrodestra con Can o Pjanic che si abbassavano per ricevere palla sulla destra (50% delle azioni manovrate) e Cancelo che si apriva sulla linea laterale quasi da ala pura. Obiettivo di questa costruzione era quella di portare al cross il portoghese (che ha crossato 8 volte di cui 3 dal fondo) o, cambiando lato, sfruttando Alex Sandro con a sostegno Matuidi.  Queste combinazioni esterne sono state il filo conduttore di tutta la partita con Mandzukic, centravanti ritrovato, abile nel gioco aereo e nel permettere alla squadra di alzare il baricentro.

Nella ripresa gli ingressi di Spinazzola e Kean hanno dato vivacità alla manovra juventina creando pericoli alla porta difesa da Dragowski. L’azione del gol di Kean è sembrata studiata in allenamento come ultima soluzione alla difesa posizionale messa in campo dall’Empoli. Sul lancio lungo dalle retrovie Mandzukic si muove incontro alla palla e prolunga la traiettoria della palla per il giovane attaccante italiano che era andato a sostegno del compagno riuscendo poi a trovare la coordinazione giusta per calciare in porta.

Con il risultato acquisito la squadra bianconera si è limitata a gestire la partita fino al termine dell’incontro.

In generale il match non è mai sembrato in discussione con la Juventus che con il minimo sforzo ha portato a casa 3 punti che mantengono a distanza il Napoli e che, visti gli infortunati illustri, non sembravano cosi scontati. In vista poi del confronto in Champions League con l’Ajax, la vittoria riporta serenità ad un ambiente che sta vivendo il momento più importante dell’intera stagione.